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IL NUOVO TEATRO SANITA’ DI NAPOLI – ntS’

Ci può raccontare brevemente la storia di ntS’?

Il Nuovo Teatro Sanità (ntS’) è nato nel 2013 a Napoli, nel rione Sanità, una zona carica di contrasti. Il quartiere è caratterizzato da un forte disagio socio-economico legato all’alta dispersione scolastica e alla disoccupazione, ma anche da un forte fermento di rinascita e riscatto sociale e culturale. In questo contesto, un gruppo di giovani professionisti del teatro, guidati dal direttore artistico Mario Gelardi, ha incontrato i giovani del quartiere Sanità e con loro in una chiesa del settecento ha costruito da zero un teatro, che ha raccolto intorno a sé una vera e propria comunità. Il collettivo artistico ntS’, formato prevalentemente da giovani under 30, si propone di fornire non solo un’offerta culturale di qualità, ma anche di formare i giovani ai mestieri teatrali e coinvolgerli nella gestione e nelle attività del teatro, creando una realtà sociale di riferimento per il quartiere e la città. Ad oggi, il Nuovo Teatro Sanità è arrivato alla sua ottava stagione teatrale, portando sul palco nomi rilevanti del panorama artistico locale e nazionale, tra cui Eugenio Allegri, Marina Confalone, Enzo Moscato, Gea Martire, Renato Carpentieri, Manlio Santanelli, Nello Mascia, Roberto Saviano, Toni Servillo.

Nel 2017 il collettivo ntS’ ha ricevuto il premio Giuseppe Fava per l’impegno civile coniugato al teatro e successivamente il premio “Rete Critica” come miglior progetto teatrale. Nel 2018, inoltre, ntS’ ha ricevuto dal MIBAC il riconoscimento per azioni trasversali di perfezionamento professionale (art. 41) come unico ente di formazione in ambito drammaturgico.

 

Ci può parlare del progetto che è stato finanziato anche col contributo di Cooperfidi Italia?

Il progetto “Wi.U – Adolescenti in arte” vuole sviluppare il protagonismo e la crescita culturale degli adolescenti che vivono in situazione di disagio sociale. Abbiamo deciso di farlo attraverso un’esperienza storica del Nuovo Teatro Sanità, ossia l’attivazione di percorsi educativi finalizzati ad acquisire conoscenze e competenze nel mondo del teatro e del cinema, in relazione con gli istituti scolastici e i poli educativi del quartiere Sanità.

Da marzo 2019 sono state avviate le seguenti attività laboratoriali: “Laboratorio di recitazione per il teatro”, “Laboratorio di recitazione per il cinema, “Laboratorio di scrittura creativa”, “Laboratorio di video & grafic communication”, “Laboratorio di sensibilizzazione”, “Laboratorio di make-up artistico”, “Laboratorio di fashion styling”, “Laboratorio di fotografia per cinema e teatro”.

Un’esperienza unica, che vede coinvolti molti giovani professionisti che sono cresciuti grazie al progetto ntS’ diventare tutor degli studenti coinvolti. È stato un modo per replicare il nostro modello di azione sul territorio, dando spazio e lavoro a chi in questi anni si è impegnato per apprendere i mestieri dello spettacolo.

 

Come è stata la collaborazione con Cooperfidi Italia?

Cooperfidi Italia è stata vicina al nostro progetto sociale e culturale, concedendoci la fideiussione per ricevere l’anticipo con cui abbiamo potuto portare avanti il nostro lavoro. Ci ha fatto un’ottima consulenza, venendo sempre incontro alle nostre necessità e i consulenti sono stati davvero molto disponibili, ascoltando le nostre esigenze e aiutandoci a trovare soluzioni quando si presentavano difficoltà. Anche la Direzione è stata personalmente coinvolta: il Direttore Generale Dino Forini è stato nella nostra sede e ha potuto vedere gli spazi dove i nostri progetti prendono vita. Quello che ci fa piacere sottolineare è la sensibilità dimostrata da Cooperfidi Italia nei confronti della nostra associazione culturale, perché ci ha sostenuto e supportato quando altri istituti non l’hanno fatto, permettendoci di realizzare Il progetto “Wi.U – Adolescenti in arte”, fondamentale per la nostra crescita.